Protesi di ginocchio: riabilitazione e fisioterapia | Fisiomed

Protesi di ginocchio: riabilitazione e fisioterapia dopo l’intervento
Dopo una protesi di ginocchio, la riabilitazione ha l’obiettivo di recuperare movimento, forza, cammino e autonomia. Il percorso deve rispettare le indicazioni del chirurgo e adattarsi alla risposta della persona.

Quando inizia la riabilitazione
La mobilizzazione viene generalmente avviata molto precocemente quando le condizioni cliniche lo consentono. NICE raccomanda di offrire la riabilitazione dopo protesi di anca o ginocchio il prima possibile, con mobilizzazione il giorno dell’intervento o entro 24 ore quando appropriato.
Dopo la dimissione, la quantità di supervisione dipende da autonomia, obiettivi, andamento del recupero e presenza di difficoltà nelle attività quotidiane.
Gli obiettivi delle prime fasi
- gestione di dolore e gonfiore;
- recupero progressivo di estensione e flessione;
- riattivazione del quadricipite;
- trasferimenti sicuri;
- rieducazione del cammino;
- progressivo recupero dell’autonomia.
Mobilità: recuperare senza forzare indiscriminatamente
Recuperare il movimento è importante, ma più dolore non significa automaticamente migliore efficacia. Se il ginocchio reagisce con aumento persistente di dolore o gonfiore, tecniche e carichi devono essere rivalutati.
Forza e funzione
Con il miglioramento, il lavoro diventa progressivamente più attivo: quadricipite, glutei, flessori del ginocchio, polpaccio, equilibrio, scale e compiti funzionali. L’obiettivo non è solo ottenere un buon ROM sul lettino, ma costruire una gamba capace di sostenere le richieste della vita reale.
Il percorso Fisiomed in tre fasi

1. Dolore, gonfiore e mobilità
Gestione iniziale dei sintomi, recupero articolare, attivazione muscolare e sicurezza nel cammino.
2. Forza e funzione
Progressione degli esercizi di forza, equilibrio e attività quotidiane.
3. Autonomia e ritorno alle attività
Consolidamento del recupero e progressione verso gli obiettivi reali. Quando pertinente, il lavoro può continuare presso MOVE by Fisiomed.
Quante sedute servono?
Non esiste un numero valido per tutti. La nuova Clinical Practice Guideline APTA 2026 sottolinea un approccio basato su pianificazione pre e post-operatoria, interventi progressivi e risultati funzionali, non su un numero fisso di sedute.
Quando serve una rivalutazione medica
Febbre, ferita molto arrossata o con secrezioni, dolore o gonfiore importante improvviso, difficoltà respiratoria, dolore toracico o peggioramento marcato della capacità di caricare l’arto richiedono un confronto con il team sanitario.
Approfondimento del Dott. Federico Ciucio
Per approfondire quando la chirurgia protesica può essere presa in considerazione, puoi leggere Chirurgia protesica e Protesi di anca e ginocchio sul sito del Dott. Federico Ciucio.
Fonti autorevoli
- NICE – Joint replacement: rehabilitation recommendations.
- APTA – Physical Therapist Management of Total Knee Arthroplasty: Revision 2026.
FAQ
Quando bisogna iniziare la fisioterapia?
La mobilizzazione viene generalmente avviata molto presto quando clinicamente appropriato. Dopo la dimissione, frequenza e supervisione dipendono dall’andamento individuale.
Quando si smettono le stampelle?
Dipende dalle indicazioni del chirurgo e dalla capacità di camminare con sufficiente controllo e sicurezza, non solo dal numero di giorni trascorsi.
Si può tornare all’attività fisica?
Sì, con una progressione adattata alla persona e alle indicazioni chirurgiche.
Scrivici in DM o su WhatsApp per informazioni o prenotazioni.



