Movimento in gravidanza e preparazione al parto a Sanremo

Movimento in gravidanza e preparazione al parto a Sanremo
Durante la gravidanza il corpo cambia rapidamente: aumentano i carichi, cambiano postura e respirazione e anche il pavimento pelvico deve adattarsi. In assenza di controindicazioni mediche, il movimento può essere parte di questo percorso, ma deve essere adattato alla persona, al trimestre, ai sintomi e al livello di attività di partenza.
In Fisiomed Sanremo la preparazione al parto non viene proposta come una sequenza standard di esercizi. Partiamo da una valutazione fisioterapica e, quando indicato, integriamo lavoro su mobilità, respirazione, pavimento pelvico, forza e gestione dei carichi. Il percorso può poi proseguire nel progetto MUM in MOVE.

Perché una valutazione pre parto può essere utile
La valutazione non serve solo quando c’è dolore. Può aiutare a capire come il corpo sta affrontando i cambiamenti della gravidanza e quali aspetti meritano maggiore attenzione.
In base alla situazione possiamo osservare:
- mobilità di colonna, bacino, anche e torace;
- modo di respirare e gestione delle pressioni addominali;
- funzione del pavimento pelvico;
- forza e controllo del movimento;
- eventuali fastidi lombari, pelvici o agli arti inferiori;
- attività fisica svolta prima e durante la gravidanza;
- obiettivi per il parto e per il recupero successivo.
La valutazione fisioterapica non sostituisce il monitoraggio ostetrico o ginecologico. Se sono presenti condizioni mediche o ostetriche che richiedono precauzioni particolari, il programma viene concordato nel rispetto delle indicazioni ricevute.
Movimento in gravidanza: non significa fare meno, ma fare meglio
Per molte donne sane, mantenersi attive durante la gravidanza è compatibile con un percorso fisiologico. L’intensità e il tipo di attività devono però essere scelti considerando storia clinica, trimestre, sintomi e abitudini precedenti.
L’obiettivo non è cercare una performance, ma mantenere o recuperare capacità utili nella vita quotidiana: camminare, alzarsi, cambiare posizione, tollerare i carichi, respirare in modo efficace e muoversi con sicurezza.
Pavimento pelvico: perché valutarlo già in gravidanza

Il pavimento pelvico non deve essere semplicemente “forte”. Deve riuscire a contrarsi, rilassarsi e coordinarsi con respiro e movimento. In alcune persone può esserci debolezza, in altre eccessiva tensione o difficoltà di coordinazione.
Per questo un programma personalizzato non parte automaticamente da esercizi di contrazione. Prima è utile capire come lavora il pavimento pelvico in quella specifica persona. Quando appropriato, il lavoro può includere consapevolezza, controllo, rilassamento o rinforzo.
Per approfondire il servizio dedicato puoi consultare la Pelvic Clinic Fisiomed.
Respirazione e preparazione al parto
Diaframma, parete addominale e pavimento pelvico lavorano insieme nella gestione delle pressioni. Durante il percorso possiamo utilizzare esercizi respiratori per migliorare consapevolezza corporea e coordinazione, soprattutto nelle posizioni che la donna riesce a tollerare meglio.
Il lavoro respiratorio non ha l’obiettivo di garantire un parto più semplice o meno doloroso, ma di offrire strategie utili per muoversi, rilassare le tensioni e gestire meglio il proprio corpo durante la gravidanza e, quando possibile, nelle diverse fasi del travaglio.
Mobilità e posizioni utili
Con il progredire della gravidanza possono cambiare baricentro, assetto del bacino e mobilità di colonna e anche. Se compaiono rigidità o dolore, la fisioterapia può aiutare a individuare posizioni più confortevoli e strategie per mantenere attività e movimento.
Il lavoro può includere esercizi per bacino, anche, torace e colonna, oltre a variazioni di posizione utili per evitare di restare troppo a lungo nello stesso assetto. Le scelte vengono adattate ai sintomi e alla fase della gravidanza.
Mal di schiena e dolore pelvico in gravidanza
Mal di schiena e dolore del cingolo pelvico possono comparire durante la gravidanza. Non significa che la donna debba smettere completamente di muoversi. In molti casi è utile modificare i carichi, alternare attività e riposo e lavorare su esercizi che migliorino tolleranza e funzione.
Se il dolore diventa importante, limita il cammino o peggiora rapidamente, è indicata una valutazione. Il programma può essere modificato e, quando necessario, integrato con il medico o il professionista che segue la gravidanza.
Preparare la parete addominale e la forza
La parete addominale cambia fisiologicamente durante la gravidanza. Il lavoro non mira a “impedire” ogni cambiamento, ma a mantenere controllo, respirazione e capacità di generare forza in modo appropriato.
Possiamo utilizzare esercizi per arti inferiori, glutei, tronco e braccia, dosati in base al livello di partenza. Una buona capacità di movimento può essere utile anche per gestire le richieste quotidiane e preparare gradualmente il ritorno all’attività nel post parto.
MUM in MOVE: il percorso di Fisiomed

MUM in MOVE è il progetto Fisiomed dedicato alla gravidanza e al post parto. Il percorso parte dalla valutazione individuale e può proseguire con movimento guidato in piccoli gruppi, adattato alle esigenze della donna.
Durante le sedute possono essere utilizzati esercizi a corpo libero, piccoli attrezzi e, quando appropriato, le panche WBS. Lo strumento è solo una parte del percorso: ciò che conta è il dosaggio del movimento e la possibilità di modificarlo in base a trimestre, sintomi e obiettivi.
Il programma può includere:
- mobilità e controllo del movimento;
- respirazione;
- lavoro sul pavimento pelvico;
- esercizi di forza adattati;
- strategie per gambe pesanti e gonfiore quando pertinenti;
- preparazione al recupero post parto.
Quando fermarsi e chiedere un parere medico
Durante la gravidanza la presenza di sintomi nuovi o importanti richiede prudenza. È indicato interrompere l’attività e chiedere un parere sanitario in caso di sanguinamento vaginale, perdita di liquido, dolore toracico, difficoltà respiratoria non abituale, capogiri importanti, contrazioni regolari premature, dolore o gonfiore marcato a un arto oppure altri sintomi segnalati dal proprio ginecologo o ostetrica come motivo di sospensione dell’esercizio.
Gravidanza e post parto: due fasi collegate
Dopo la nascita il corpo continua a cambiare. Pavimento pelvico, addome, forza, cicatrici e tolleranza ai carichi possono richiedere una nuova valutazione. Per questo il post parto non viene trattato come una semplice prosecuzione automatica degli esercizi fatti in gravidanza.
Abbiamo mantenuto un contenuto separato sulla fisioterapia post parto, proprio perché l’intento e gli obiettivi clinici sono diversi.
Guarda i Reel Fisiomed
Reel: valutazione pre parto e pavimento pelvico
Reel: il percorso MUM in MOVE
Reel: preparazione al parto
Linee guida e fonti autorevoli
- ACOG: attività fisica ed esercizio in gravidanza e post parto.
- Organizzazione Mondiale della Sanità: raccomandazioni sull’attività fisica, comprese gravidanza e fase post parto.
- NICE: prevenzione e gestione non chirurgica delle disfunzioni del pavimento pelvico.
FAQ su movimento e preparazione al parto
Quando posso iniziare a fare attività fisica in gravidanza?
Dipende dalla storia clinica, dalla gravidanza e dal livello di attività precedente. In assenza di controindicazioni è spesso possibile mantenersi attive, ma il programma va adattato e, quando necessario, condiviso con il professionista che segue la gravidanza.
La valutazione pre parto serve anche se non ho dolore?
Sì, può essere utile anche in assenza di sintomi per valutare pavimento pelvico, respirazione, mobilità e livello di attività e impostare un percorso coerente con gli obiettivi della donna.
Devo fare sempre esercizi di rinforzo del pavimento pelvico?
No. Il pavimento pelvico può avere bisogni diversi: forza, controllo, coordinazione o capacità di rilassarsi. Per questo la valutazione precede la scelta degli esercizi.
Posso partecipare a MUM in MOVE se non mi allenavo prima?
Il percorso può essere adattato anche a chi parte da un livello basso di attività. L’intensità viene progressivamente modulata sulla persona.
Il percorso continua dopo il parto?
Sì, ma il post parto richiede una nuova valutazione. In base al recupero e agli eventuali sintomi si definiscono obiettivi e progressione specifici.
Movimento in gravidanza a Sanremo: come iniziare
Se sei in gravidanza e vuoi capire quale tipo di movimento sia più adatto a te, puoi iniziare con una valutazione presso Fisiomed Sanremo. Da lì possiamo impostare un percorso individuale oppure valutare l’inserimento in MUM in MOVE.
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