La D.ssa Paola Schiapparelli spiega l’agopuntura

Agopuntura: quando può essere considerata e cosa dice l’evidenza
L’agopuntura utilizza aghi sottili inseriti in punti selezionati del corpo. Può essere proposta in alcuni percorsi per il dolore, ma non è un trattamento universale e la qualità delle evidenze varia in base alla condizione clinica.

Per quali problemi può essere considerata
Le indicazioni devono essere valutate caso per caso. Per il dolore cronico primario, NICE suggerisce di considerare un singolo ciclo di agopuntura o dry needling quando viene eseguito da un professionista adeguatamente formato e all’interno di un piano di cura complessivo.
Questo non significa che l’agopuntura sia raccomandata per qualunque tipo di dolore o che possa sostituire una diagnosi quando sono presenti sintomi nuovi, importanti o non spiegati.
Agopuntura e percorso riabilitativo
Quando il problema riguarda l’apparato muscoloscheletrico, l’agopuntura può essere eventualmente inserita come supporto. Attività fisica, esercizio, gestione dei carichi e trattamento della causa funzionale restano centrali quando indicati.
Cosa aspettarsi
Prima del trattamento vengono raccolte informazioni su sintomi, condizioni mediche e farmaci. La procedura deve essere effettuata con aghi sterili monouso e da un professionista formato. Possono comparire piccoli sanguinamenti, fastidio locale o lividi; complicanze serie sono rare ma possibili.
Quando serve prima una valutazione medica
Dolore improvviso e intenso, febbre, trauma importante, deficit neurologici nuovi o altri segnali d’allarme richiedono un inquadramento medico e non vanno gestiti semplicemente con una terapia sintomatica.
Fonti autorevoli
Agopuntura in Fisiomed
In Fisiomed l’agopuntura viene proposta dopo un inquadramento appropriato e, quando necessario, integrata con gli altri professionisti del percorso. Per informazioni pratiche, specialista e prenotazioni consulta la pagina Agopuntura a Sanremo.
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